Le recensioni di Lorena: "L'amore è una bugia" di Patrizia Violi


L'amore è una bugia
Patrizia Violi


Giunti Editore
€ 4,99

Giovane, carina e precaria, Elena è intrappolata nella maledizione delle moderne generazioni: una laurea, un lavoro che non la soddisfa e la ricerca del grande amore. Fino a quando una sera s’imbuca allo showcase dei Depeche Mode e incontra Mattia, giornalista di grande carisma e di bell’aspetto. Elena perde completamente la testa, anche se Mattia è il classico sciupafemmine seriale e il suo vero “compagno di vita” finora è stato Andrea, amico già dai tempi del liceo. I due si completano a vicenda: il primo affascinante ed estroverso, il secondo timido e intelligente. Entrambi single convinti, spesso è capitato che Andrea riciclasse le fidanzate “usate” di Mattia. Sarà così anche per Elena? I due si frequentano per qualche mese, ma quando Mattia decide di lasciarla, una scoperta improvvisa cambia tutto. I sintomi che aveva tanto a lungo trascurato, si rivelano molto più gravi del previsto. Mostrarsi vulnerabile e cercare conforto in una relazione stabile o mentire e allontanarsi? E se è vero che gli amici si vedono nel momento del bisogno, Andrea si dimostrerà tale? Tra bugie e improvvisi ribaltamenti, un romanzo appassionante che presenta il lato oscuro dell’amicizia e dell’amore.


Conosciamo Elena, la protagonista principale del romanzo “L’amore è una bugia”, non appena ci tuffiamo in questo divertentissimo incipit:

«Ancora un budino al pistacchio, e giuro che è l’ultimo.»
«Quanti ne hai fatti fuori? Più di dieci sicuramente.»
Elena contò la distesa di bicchierini vuoti sul tavolo accanto a lei. Ridendo cercò di nasconderli dietro una pila di tovaglioli. Lorenzo la prese dolcemente per un braccio per allontanarla dal buffet.
«Smetti di abbuffarti: il finger food è una cosa raffinata, solo da assaggiare.»
«Oggi non ho mangiato, ho fame. Il cibo qui è l’unica cosa veramente notevole.»
«Prosecchino?»
Lorenzo agguantò due flûte dal vassoio del cameriere. Ne passò uno a Elena che accettò proponendogli subito un brindisi.
«Grazie per avermi invitata. Oltre a scroccare una cena, è divertente osservare tutta questa gente che si prende troppo sul serio.»
«Per forza, lo showcase per il nuovo album dei Depeche Mode è una roba di marketing pesante…»
«Ma siamo gli unici imbucati?»
«Non lo so, ma non pensarci. Non si nota.»
«Dici?»
Elena si guardò in giro. Gli affamati che si aggiravano attorno ai tavoli, dove era allestito il lussuoso catering, erano pochi. Tutti decisamente più vecchi di lei.

Capiamo subito che non ci troviamo di fronte alla solita, scontata, perfetta e irraggiungibile protagonista dei romanzi d’amore che siamo abituati a incontrare in quasi tutti i libri. Elena è imperfetta, non ha un bel lavoro, è insoddisfatta della sua vita e vive in precarietà. Elena potrebbe essere, dunque, una delle tante ragazze che incontriamo per strada o in metro, durante le nostre giornate. È una protagonista “credibile” e, per questo, impariamo subito ad amarla. La storia si dipana con leggerezza per qualche capitolo e gli elementi ci sono tutti, per far sì che possiamo pensare che la trama sia quella classica: lei, lui, l’amico di lui, l’amore e il lieto fine. Eppure non sarà così. A un certo punto la trama si spezza e la storia prende un’altra direzione diventando più profonda, emotivamente forte e… farcita dalle bugie che danno il titolo al romanzo stesso. 
Le bugie diventano a loro volta le protagoniste della storia e accomunano, soprattutto, i personaggi maschili che, fra il detto e il non detto, mostrano il vero carattere e il loro strano modo di affrontare la vita e i problemi. 
Quante bugie hanno retto e reggeranno i rapporti fra Elena e Mattia, il bel rubacuori di cui lei si innamora, o fra Mattia e Andrea, l’amico di sempre, quello un po’ sfigato e bruttino? 
Quanto sono fragili gli equilibri che reggono le relazioni umane? Quanto possono deludere i comportamenti delle persone che credevamo nostre amiche? “L’amore è una bugia” di Patrizia Violi vi porterà a farvi queste domande e a riflettere sul senso dell’amore, dell’amicizia, del dolore e della paura di affrontare situazioni che spaventano. In una Milano che pare di vedere e di vivere insieme a Elena, Mattia, Andrea, Giulia e a tutti gli altri protagonisti del romanzo, Patrizia Violi, con uno stile piacevole e accattivante (i dialoghi sono bellissimi), ci farà seguire il percorso di crescita interiore di Elena e Mattia (in primis), e ci farà scoprire la fragilità dei rapporti umani, quando, e soprattutto, si reggono sulle bugie.
Un romanzo piacevole, moderno e adatto a tutti. Lo consigliamo. 


****

Patrizia Violi vive a Milano dove fa la giornalista, collabora con il blog La Ventisettesima Ora e Futura del Corriere della Sera. È sposata e ha due figlie: dalla sua esperienza familiare è nato extramamma.net. Ha pubblicato Love.com (Emmabooks 2011), Una mamma da URL (Baldini & Castoldi 2010) e Affari d’amore (Baldini & Castoldi 2012).

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